Circe “l’incantatrice”

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La verità è come Circe. – L’errore ha trasformato gli animali in uomini; la verità è forse in grado di ricondurre l’uomo in un animale?

Così scriveva Nietzsche nel suo saggio filosofico pubblicato nel 1886. Ma chi era davvero Circe? Era una strega, una maga, un’incantatrice, era la  signora della natura selvaggia. Era una dea che abitava nell’isola di Eea, il promontorio del Circeo, e si dice avesse trasformato gli uomini di Ulisse in porci. Circe non è che il simbolo del fascino che da sempre esercita la femminilità e del potere da esso scaturito. Omero le dedicò più di 400 versi ed oggi sul vocabolario è definita come spietata seduttrice. Circe attraeva gli uomini con il suo dolce canto e preparava loro cibo, li nutriva per poi colpirli con un bastone e trasformarli in animali, specie diverse a seconda del carattere e della psicologia di ognuno. È anche una donna molto abile e sapiente, in grado di preparare filtri e veleni per questo motivo è definita anche  signora delle piante.


Circe Invidiosa,J.W.Waterhouse

La maga è implacabile verso coloro che non corrispondono il suo amore. Circe rappresenta quindi  l’incarnazione dello spirito dominante femminile, si pone come  emblema di una femminilità non sottoposta al potere maschile, una donna consapevole del proprio potere e proprio per questo capace di esercitarlo. Una donna che vive  libera e indipendente, non sposata e non sottomessa ai doveri coniugali che la società impone. Ella compare spesso nuda o poco vestita come simbolo di una femminilità selvaggia e incarnazione della  donna libera e consapevole.

Perchè dovrebbe esserci una Circe dentro ogni donna?

Perchè dovremmo essere consapevoli di noi stesse e delle nostre virtù.  La maga non rappresenta solo una femme fatale o una seduttrice spietata, rappresenta l’intelligenza, l’astuzia, il coraggio di non aver bisogno di nessuno, la  consapevolezza, il potere.

Agli uomini potremmo anche lasciare la forza bruta ma noi donne abbiamo un’arma che non necessita di violenza e che ci è stata insegnata proprio da Circe :  la femminilità.

Articolo di G.M.

violedimarzo

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