Le Ostetriche di Associazione Selene rispondono

Oggi intervisteremo un gruppo di quattro giovanissime Ostetriche romane che hanno fondato la loro Associazione per fornire supporto ad un gruppo più ampio di donne e in ogni singola fase della loro vita.

Abbiamo deciso di raccogliere le domande più interessanti attualmente e di cui anche noi stesse siamo più curiose.

Viole di Marzo si occupa anche di questo, raccontare di emancipazione femminile, di temi di interesse medico e quale modo migliore per farlo se non raccontando questa realtà tutta al femminile?

Le ragazze di Selene hanno deciso che il sistema ospedaliero non faceva per loro e si sono messe in proprio, quante volte negli ospedali ci siamo sentite a disagio?

Succede purtroppo molto spesso.

Le ragazze invece promuovono un rapporto ostetrica – paziente più ravvicinato e personale, più empatico, quello che in molte strutture ospedaliere purtroppo manca.

Ma vediamo le loro risposte alle nostre curiosità.


Come nasce Associazione Selene, chi siete, cosa fate e da dove venite?

L’associazione Selene nasce a settembre del 2018. Lo scopo dell’Associazione è quello di promuovere la salute del singolo e della collettività (con particolare attenzione alla donna ed alla famiglia).  Siamo quattro ostetriche di Roma che hanno condiviso il percorso universitario presso l’Università “La Sapienza”. Dopo aver avuto la possibilità di effettuare il tirocinio in ospedale, ci siamo trovate concordi sul fatto che l’ambiente ospedaliero non facesse per noi e abbiamo deciso di fondare questa associazione per fornire un supporto più ampio alla donna in tutte le fasi della sua vita. Ci occupiamo di gravidanza, allattamento, puerperio, sessualità, riabilitazione del pavimento pelvico, organizziamo incontri su coppette mestruali e assorbenti lavabili, sulla prevenzione degli incidenti in età pediatrica e sulle manovre di disostruzione, sull’alimentazione complementare a richiesta e molto altro.

Lavorate molto anche con i social, le persone si rivolgono a voi principalmente su questi canali?

I social sono tra i più efficaci metodi pubblicitari al giorno d’oggi. Molte delle persone che ci contattano lo fanno proprio tramite questi canali. Abbiamo anche una fetta importante di persone che ci conoscono dopo aver sentito parlare di noi da conoscenti che avevano partecipato ai nostri incontri o che avevano iniziato un percorso di riabilitazione del pavimento pelvico con noi. Anche il passaparola è fondamentale!

Alcune delle domande diciamo più quotate ultimamente sono quelle sulle ecomestruazioni, ma di cosa si tratta?

Con “ecomestruazioni” si intende un metodo ecologico (e non solo) per vivere le mestruazioni. In un mondo in cui l’emergenza ecologica è all’ordine del giorno, gli assorbenti usa e getta rappresentano una fonte di inquinamento non indifferente. 

Non tutte sanno che esistono diverse alternative e, se le conoscono, hanno informazioni scarse ed a volte scorrette. La nostra associazione si occupa di organizzare periodicamente incontri proprio su questo argomento per fare chiarezza sui numerosi dubbi che emergono e per dare la possibilità di conoscere e toccare con mano questi dispositivi per scegliere quello più adatto alle proprie esigenze.

E per quanto riguarda invece la contraccezione, esistono dei metodi naturali?


Certo! I metodi naturali sono tecniche basate sull’osservazione di segni o sintomi che si verificano naturalmente durante le fasi fertili ed infertili del ciclo mestruale (OMS 1979). 

Esistono diversi metodi naturali: il metodo sintotermico (che si basa sul controllo delle variazioni cicliche del muco cervicale, della cervice uterina e della temperatura basale); il metodo Billings (si basa sull’auto-osservazione delle variazioni del muco cervicale); Il metodo Ogino-Knaus (che, in breve, si basa sul calcolo teorico dei giorni potenzialmente fecondi per la donna).

Inoltre, attualmente sono in commercio metodi computerizzati che rilevano le variazioni di LH e quindi identificano il periodo ovulatorio.

E, se ve lo state chiedendo, il coito interrotto NON è un metodo contraccettivo!

Parlate spesso di riabilitazione del pavimento pelvico ma molte persone non sanno di cosa di tratti, ce lo spieghereste semplicemente? 


Il pavimento pelvico è l’insieme di muscoli, fasce e legamenti che costituiscono il supporto agli organi pelvici. Non è un rigido piano di appoggio ma una struttura complessa, elastica e dinamica che custodisce le funzioni vitali e riproduttive della donna. 

Da quando l’uomo, durante il suo processo evolutivo, ha assunto la posizione eretta, la pressione e la forza di gravità hanno cominciato ad esercitarsi su un pavimento pelvico che non era pronto a sopportarle. Da questo si può facilmente comprendere come tutta una serie di azioni quotidiane che pensiamo siano innocue vanno, invece, a danneggiarlo. I problemi insorgono soprattutto quando si sottovalutano dei segnali che ci indicano che qualcosa non va poiché vengono da molte persone ritenuti “normali”. Non è normale avere incontinenza urinaria (anche poche gocce) durante gli sforzi o dopo il parto; non è normale avere dolori durante le mestruazioni o l’ovulazione; non è normale avere dolore durante i rapporti sessuali; non è normale avere infezioni vaginali o cistiti ricorrenti. Una volta che si capisce che c’è un problema, un percorso di riabilitazione è sicuramente la scelta più indicata.

Sapreste dirci quali sono gli accorgimenti da avere per una corretta igiene intima e per evitare l’insorgere di infezioni vaginali come la candida?

Sembra un paradosso, ma una delle cose più importanti per effettuare una prevenzione è il non lavarsi troppo! È sufficiente un lavaggio al giorno con un detergente intimo che abbia un pH adeguato alla fase di vita in cui ci troviamo (donne in età fertile avranno bisogno di un pH più acido (3,5 è ottimale) rispetto a donne in menopausa). Se ci si vuole lavare di più, si può tranquillamente utilizzare solo l’acqua! Altri consigli utili possono essere quello di utilizzare il davanti di un asciugamano per asciugare la parte davanti ed il retro per quella dietro, o il cercare di lavarsi e pulirsi dal davanti al dietro e non viceversa. Questi piccoli consigli possono aiutare ma non ci proteggono del tutto poiché, molto spesso, la colonizzazione batterica avviene dall’interno. Anche l’alimentazione gioca un ruolo fondamentale e va studiata in base al singolo caso.

Avete ulteriori dubbi o altre domande che vorreste porgere a delle Ostetriche di fiducia? Contattate Associazione Selene, loro sono a Roma ma si spostano in tutta Italia tenendo incontri su interessantissimi argomenti di attualità ostetrica.

Troverete mail e numeri di telefono su tutti i loro Social.

Viole di Marzo x Associazione Selene

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