OTTESSA MOSHFEGH: Il mio anno di riposo e oblio

Qualcosa andava bruciato e sacrificato. E il fuoco si sarebbe alzato e poi spento. Il fumo disperso. I miei occhi si sarebbero abituati al buio, pensai. Avrei trovato un appoggio. Uscita dalla caverna, svegliandomi per l’ultima volta, avrei visto la luce, e tutto – il mondo intero – sarebbe stato nuovo. La protagonista de “Il [...]