Se l’algoritmo è discriminatorio

Fate un esperimento: cercate su Google immagini la parola “scolaro” o “studente”; poi, cercate “scolaretta” o “studentessa”. Per la maggior parte di voi, i risultati saranno vistosamente diversi: nel primo caso, le immagini raffigureranno perlopiù un bambino con gli occhi grandi, con uno zaino o un libro; nel secondo caso, le foto vi mostreranno una [...]