Banana Yoshimoto – Una delicatezza terapeutica

L’autrice

Banana Yoshimoto è un’autrice giapponese di fama mondiale, apprezzata specialmente in Italia, paese di cui lei stessa è innamorata.

Nasce a Tokyo nel 1964 con il nome di Mahoko, che si diventerà poi lo pseudonimo Banana (parola simile in tutte le lingue, per nulla a caso)

Dedita agli studi umanistici, nel 1988 esordisce nel mondo letterario con il famoso best seller: Kitchen.

Le opere di Banana Yoshimoto hanno attorno a loro un alone di malinconia, una felicità leggera, paesaggi suggestivi e senz’altro terapeutici.

Lo stile

L’autrice, estremamente introspettiva spazia varie tematiche senza mai uscire dal suo stile: delicato, diretto, senza parole di troppo o fuori posto.

I dialoghi sono sempre molto chiari, le pagine scorrono piacevolmente e sono adatte ad ogni tipo di situazione; ed è forse per questo che nei romanzi troviamo una specie di rilassamento, tra le righe un sospiro di sollievo, un fiato, un brevi istanti di malinconici ricordi che però ci fanno sorridere e ci fanno assaporare tutto un po’ più intensamente.

“Un sorriso dolce come quando le nuvole si disperdono in un soffio, lasciando apparire il cielo azzurro e la luce, alla stessa velocità con cui gli angoli della bocca si sollevano e quelli degli occhi si assottigliano. Un sorriso puro, radioso, così disarmante da commuovere, sano, spontaneo.”

La cultura giapponese

Sicuramente a fare da sfondo alla bibliografia troviamo molte cose legate alla cultura giapponese, madre dell’autrice stessa.

Grandi città, come Tokio, o piccole realtà rurali, immerse nel verde, paesaggi che ci portano in posti molto lontani ma che in qualche modo sentiamo vicini ed è qui che troviamo nuovamente uno dei punti di forza dei romanzi della Yoshimoto.

L’amore, l’amicizia, la famiglia

I tre temi principali e filo conduttori dei romanzi sono: amore, amicizia e famiglia.

Gli intrecci amorosi infatti li possiamo troviamo in quasi ogni volume a partire da Tsugumi fino ad arrivare al Dolce domani; i protagonsti però hanno sicuramente un modo molto peculiare e differente di vivere amore, conflitti e morte, altro tema molto ricorrente.

“Le persone speciali, anche da morte, lasciano sempre un segno tangibile del loro spirito.”

La morte presente nei romanzi non è vista come cosa negativa ma semplicemente come compimento del ciclo della vita. Senza paura di esplorare affondo i più fragili sentieri dell’anima, del dolore, per poter poi ritornare a rinascere.

Equilibrio

Troviamo quindi un equilibrio che difficilmente si trova nei romanzi contemporanei: un bilanciamento tra dolore e tenerezza, erotismo e delicatezza, sessualità e scoperta di essa.

Si parla dunque di un’autrice completa, nei suoi numerosi romanzi ha fatto innamorare tante persone, parlando di cose semplici, portando nel mondo dei suoi lettori il mare, i ciliegi e la fioritura, il mondo delle nuove possibilità, dei nuovi inizi ed è proprio questo che la rende una narratrice senza eguali, una donna alla quale dobbiamo sicuramente tanto e della quale non potremmo dimenticarci.

“Un sorriso nel primo volto incontrato al mattino è un benvenuto al giorno che inizia.”

Claudia Fontana

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