Guida il tuo carro sulle ossa dei morti –Scrivere per dare voce agli emarginati e per capire il mondo

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Scrivere per rabbia, dando voce a chi per troppo tempo ha subìto e pretende la sua rivincita.
È la forza motrice che spinge la scrittrice polacca Olga Tokarczuk, premio Nobel per la Letteratura del 2018, a pubblicare nel 2009 Guida il tuo carro sulle ossa dei morti.

LA TRAMA

Romanzo noir che si colora di tematiche esistenzialiste, tratta di ambientalismo e di questioni femministe, incorporando la poetica naturalista di William Blake.
La trama di quello che a primo sguardo appare come un classico thriller nordico ambientato nei boschi freddi della provincia polacca è lineare. È la storia di Janina Duszejko, anziana insegnante di inglese ed ex ingegnere, appassionata di Astrologia e di poesia, con un amore viscerale per gli animali e per la natura.
La storia si tinge di giallo quando la protagonista viene coinvolta in una serie di morti misteriose che è convinta siano associate agli animali. La scrittrice, però, utilizza il caso degli omicidi come sfondo a cui accostare l’atmosfera gotica e macabra di una fiaba dei fratelli Grimm rivisitata.

LE EMOZIONI E L’ASTROLOGIA

A fare da co-protagonisti alla storia, oltre agli animali, sono le emozioni.
Ira, Tenerezza, Tristezza. Non a caso viene scelto di chiamarli con le maiuscole: così come gli animali e la natura, le emozioni, i sentimenti, la Morte e la Vita sono gli attori del mondo, personaggi vivi e dall’energia vibrante. Ed è a questo punto che si può riconoscere la formazione junghiana della scrittrice. Pensiero, Sentimento, Sensazione, Intuizione sono le quattro funzioni che permettono di descrivere il simbolismo delle fiabe. In particolare, l’intuizione, che percepisce le possibilità insite nelle cose, è la funzione che consente a Janina di cogliere il significato del mondo, servendosi della lettura dell’Oroscopo.
Dietro la passione per l’Astrologia si cela la ricerca sul senso profondo della Vita e sul legame fra determinismo e libertà.

“Credo che ognuno di noi guardando il proprio Oroscopo, percepisca una grande ambivalenza. Da un lato è orgoglioso del fatto che nella sua vita individuale il cielo si imprima come la data di un timbro postale sulla busta, in questo modo egli è contrassegnato, unico nel suo genere. Ma nello stesso tempo è un imprigionamento nello spazio, il tatuaggio di un numero carcerario. Da questo non si scappa. “

LA FIGURA DELLA DONNA E DELLA MADRE TERRA

Inoltre, la simbologia di Jung è presente nella personificazione della Madre Terra, entità da proteggere con determinazione e forza. La Madre Terra è legata alla figura della donna, all’espressione della femminilità e della maternità. Archetipo che viene minacciato dalla figura del cattivo, nel libro rappresentato dal Cacciatore. L’egocentrismo e l’egoismo deformano le sue azioni e si trasformano in disprezzo nei confronti della sfera femminile. Janina, paladina del rispetto verso la Natura e gli Animali, si fa carico della responsabilità di proteggere e tutelare, trasformandosi in Dea Irata.

“L’Ira riporta l’ordine, mostra il mondo in una sintesi adamantina, con l’Ira ritorna anche il dono della Chiarezza di Visione, difficile da riscontrare negli altri stati emozionali. “

DENTRO IL GUSCIO DELLA FIABA

L’oppressione verso i più deboli, come quella verso le donne o verso gli animali, deriva da una mentalità autoritaria volta a sottomettere ed emarginare l’inutile.
Ecco come le pagine si impregnano di poesia, simbolismo e riflessioni filosofiche, nascondendosi dentro un guscio fiabesco e gotico. Il lettore viene cullato dalla prosa profonda, tenera e suggestiva della scrittrice polacca e, al contempo, viene portato a riflettere sulla responsabilità dell’uomo nei confronti della Natura e degli oppressi, sul legame libero arbitrio-determinismo e sull’ordine delle cose.
“Una volta scelto il sentiero periglioso, l’uomo giusto compiva umilmente il suo tragitto nella valle della morte.”

Guida il tuo carro sulle ossa dei morti è un romanzo anarchico, ribelle e insolito che dipinge una realtà cruda e minacciosa. Ma l’animo tenero e poetico di Janina riempie il cuore e commuove.

Sara Noto Millefiori

Sara Noto Millefiori

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